Regione Puglia: contributo da 500 a 6 mila euro alle persone non autosufficienti
Un bonus destinato alle persone non autosufficienti e ai loro nuclei familiari
Un assegno di cura a favore di persone non autosufficienti e dei loro nuclei familiari. A promuoverlo è il servizio Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria della Regione Puglia. Il contributo ammonta a 500 euro mensili per un massimo di 6 mila euro annui. L’obiettivo del bonus è quello di favorire la permanenza di persone non autosufficienti presso il proprio domicilio. La domanda per ottenere il contributo si presenta esclusivamente on line a partire dalle ore 12 dell’11 marzo 2010.
Pubblicato anche l’avviso per l’assistenza sanitaria personalizzata a favore delle famiglie che assicurano assistenza continuativa ai parenti in condizioni gravissime di non autosufficienza a domicilio, anziché mediante ricovero in struttura residenziale. Anche in questo caso la domanda andrà effettuata on line, secondo le modalità indicate nel formulario scaricabile dal sito.
Ulteriori informazioni: Regione Puglia
Regione Toscana: un sito istituzionale per lo sport “diversamente abile”
Uno spazio web per favorire le attività sportive dei diversamente abili
È nato Sporthabile.it, il primo sito web istituzionale della Toscana interamente dedicato allo sport per diverse abilità. Realizzato dal Coni Toscana, con la collaborazione del C.I.P Toscana e il sostegno della Regione, Sporthabile si pone l’obiettivo di creare condizioni ottimali per rendere lo sport fruibile ed accessibile a tutte le persone portatrici di qualsiasi tipo di disabilità, sensoriale, fisica o intellettiva. Secondo i dati Inail del 2008, in Toscana sono oltre 82 mila i disabili, di cui 36 mila con disabilità motoria e quasi 16 mila con disabilità psico-sensoriali.
Ulteriori informazioni: Regione Toscana – Sporthabile
Agenzia delle Entrate: detraibile la parrucca in seguito alla chemioterapia
La parrucca viene considerata protesi sanitaria se fabbricata e messa in commercio come dispositivo medico
Con risoluzione n. 9/E del 16 febbraio 2010, l’Agenzia delle Entrate stabilisce che una parrucca acquistata a seguito della caduta di capelli provocata dalla chemioterapia può rientrare tra le protesi sanitarie, se fabbricata e immessa in commercio dal fabbricante con la destinazione d’uso di dispositivo medico. In tal caso, essa rientra nel novero delle spese sanitarie detraibili, se volta a sopperire un danno estetico conseguente ad una patologia e rappresenti il supporto in una condizione di grave disagio psicologico nelle relazioni di vita quotidiana.
Ulteriori informazioni: Agenzia delle Entrate